Artrosi del ginocchio (gonartrosi): stadi e opzioni di trattamento

Se avverte dolore alle ginocchia salendo e scendendo le scale, rigidità al mattino o gonfiore dopo lunghe camminate, la causa potrebbe essere l'artrosi del ginocchio. Questa condizione, denominata in termini medici gonartrosi, si sviluppa in seguito all'assottigliamento e all'usura progressivi della cartilagine che riveste l'articolazione del ginocchio. La gonartrosi, molto frequente soprattutto oltre i 50 anni, è una malattia in cui, se gestita correttamente in fase precoce, la qualità della vita può essere in larga misura preservata. In questo articolo ho riassunto per Lei gli stadi dell'artrosi del ginocchio, il ruolo del peso e dell'esercizio nel trattamento, i farmaci e le iniezioni, le opzioni rigenerative e il momento in cui si prende in considerazione la protesi di ginocchio.
Perché si sviluppa la gonartrosi?
L'articolazione del ginocchio è una delle più grandi del nostro corpo e sostiene il peso corporeo. La cartilagine che riveste le superfici articolari perde, con l'età, il proprio contenuto di acqua e la propria elasticità. Quando a ciò si aggiungono predisposizione genetica, sovrappeso, pregresse lesioni del menisco o dei legamenti, fratture che interessano l'articolazione e alterazioni dell'asse dell'arto (per esempio il ginocchio varo), il processo di usura può accelerare. La gonartrosi è più frequente nelle donne e nelle categorie professionali che sollecitano intensamente il ginocchio.
Gli stadi dell'artrosi del ginocchio
Nel valutare la gonartrosi ci avvaliamo, insieme ai reperti dell'esame clinico, delle immagini radiografiche. Secondo la classificazione di Kellgren-Lawrence, la più utilizzata, l'artrosi del ginocchio viene esaminata in quattro stadi:
- Stadio 1 (dubbio): lo spazio articolare è conservato; piccole sporgenze ossee (osteofiti) possono aver iniziato a formarsi. Il dolore è in genere lieve o del tutto assente.
- Stadio 2 (lieve): si osservano osteofiti evidenti e inizia un lieve restringimento dello spazio articolare. È tipico il dolore dopo lunghe camminate e dopo le scale.
- Stadio 3 (moderato): lo spazio articolare è nettamente ristretto. Il dolore si avverte anche nelle attività quotidiane; si associano rigidità e occasionale gonfiore.
- Stadio 4 (avanzato): lo spazio articolare è in gran parte scomparso e le superfici ossee arrivano a sfregare l'una contro l'altra. Il dolore può persistere anche a riposo e di notte.
La stadiazione è la mappa del piano di trattamento. Mentre negli stadi precoci prevalgono gli approcci conservativi, negli stadi avanzati le opzioni chirurgiche vengono più spesso prese in considerazione. Non dimentichi, però, che a definire il trattamento non è la sola immagine radiografica, bensì i Suoi disturbi e la Sua qualità di vita.
Il ruolo del controllo del peso e dell'esercizio
La pietra angolare del trattamento dell'artrosi del ginocchio, qualunque sia lo stadio, è il controllo del peso e l'esercizio regolare. Durante la camminata sulle ginocchia grava un carico pari a circa tre-quattro volte il peso corporeo; per questo ogni chilo che perde significa, per le Sue ginocchia, un carico ridotto in misura molto maggiore. Gli studi scientifici mostrano che la perdita di peso può ridurre il dolore al ginocchio e contribuire a rallentare la progressione della malattia. Nel definire il Suo programma di esercizi, le attività seguenti sono in genere in primo piano:
- Esercizi che rinforzano i muscoli attorno al ginocchio, in particolare i muscoli anteriori della coscia (quadricipite)
- Attività che non caricano l'articolazione, come il nuoto e gli esercizi in acqua
- Cyclette e camminata a passo sostenuto su terreno pianeggiante
- Esercizi di flessibilità e di equilibrio
“Il sostegno naturale più forte che protegge il Suo ginocchio sono i muscoli robusti che lo avvolgono; per questo l'esercizio è una delle parti più importanti del trattamento.”
Terapia farmacologica e iniezioni intra-articolari
Nei periodi dolorosi, gli antidolorifici e gli antinfiammatori usati sotto controllo medico possono essere efficaci nell'alleviare i disturbi. Questi farmaci, tuttavia, non modificano il decorso della malattia; il loro uso prolungato e non controllato può comportare rischi per lo stomaco, i reni e l'apparato cardiovascolare. Per questo la terapia farmacologica deve sempre essere pianificata sotto la supervisione del medico.
Iniezioni intra-articolari
Nei casi in cui i farmaci assunti per via orale risultano insufficienti, possono entrare in gioco le iniezioni intra-articolari:
- Acido ialuronico (supplemento del liquido articolare): mira ad aumentare la lubrificazione dell'articolazione; soprattutto negli stadi precoci e moderati, nei pazienti idonei, può ridurre il dolore per periodi di alcuni mesi. L'effetto può variare da persona a persona.
- Iniezione di cortisone: può fornire un rapido sollievo negli episodi di dolore e gonfiore intensi; tuttavia, poiché una ripetizione frequente può danneggiare la cartilagine, se ne raccomanda un numero limitato all'anno.
Opzioni di trattamento rigenerativo
Negli ultimi anni, metodi rigenerativi come il PRP (plasma ricco di piastrine) e le applicazioni basate sulle cellule staminali vengono presi in considerazione con sempre maggiore frequenza. Nell'applicazione del PRP, il plasma ricco di fattori di crescita, ottenuto dal Suo stesso sangue, viene iniettato nell'articolazione. Questi metodi, nei pazienti selezionati in modo appropriato, possono ridurre il dolore e migliorare la funzione del ginocchio; tuttavia, non esistono ancora prove scientifiche certe che rigenerino la cartilagine usurata. Per questo valutiamo i trattamenti rigenerativi, soprattutto nella gonartrosi in fase precoce e moderata, come supporto agli approcci fondamentali quali il controllo del peso e l'esercizio. Quale paziente possa trarre beneficio da queste applicazioni lo decidiamo insieme dopo un esame clinico e un imaging dettagliati.
Quando si prende in considerazione la protesi di ginocchio?
La protesi di ginocchio è un intervento in cui le superfici articolari usurate vengono rivestite con impianti speciali e che, nella gonartrosi in fase avanzata, può dare risultati molto soddisfacenti. Non consideriamo la protesi come prima scelta, bensì nel punto in cui gli altri metodi risultano insufficienti. In genere viene presa in considerazione nelle seguenti situazioni:
- Dolore che non passa nonostante farmaci, iniezioni ed esercizio e che limita in modo marcato la vita quotidiana
- Dolore che risveglia dal sonno di notte e persiste anche a riposo
- Marcata riduzione della distanza percorribile a piedi, grave difficoltà nell'uso delle scale
- Restringimento dello spazio articolare in fase avanzata (stadio 3-4) alla radiografia e deformità del ginocchio
Una parte importante delle moderne protesi di ginocchio oggi in uso può mantenere la propria funzione per 15-20 anni e oltre, con un follow-up regolare e un uso corretto; questo periodo, tuttavia, può variare da persona a persona. La maggior parte dei pazienti viene fatta camminare con assistenza nei primi giorni dopo l'intervento e in genere torna in larga misura alla vita quotidiana nel giro di alcuni mesi. Nei pazienti idonei, in cui l'usura interessa solo una porzione del ginocchio, può essere un'opzione anche la protesi parziale (monocompartimentale); questa decisione viene presa in modo personalizzato.
L'artrosi del ginocchio è un processo in cui, se riconosciuta precocemente e gestita correttamente, la qualità della vita può essere preservata per molti anni. Se i Suoi dolori al ginocchio durano da più di qualche settimana, se le scale diventano sempre più difficili o se nota gonfiore e rigidità al ginocchio, Le consiglio di rivolgersi a uno specialista in ortopedia e traumatologia senza rimandare questi sintomi. Valutando insieme i Suoi disturbi, possiamo elaborare il piano di trattamento più adatto al Suo stadio, alla Sua età e al Suo stile di vita.
Domande Frequenti
L'artrosi del ginocchio guarisce completamente?
Camminare è dannoso nell'artrosi del ginocchio?
Il trattamento con PRP o cellule staminali elimina la necessità della protesi?
Dopo l'intervento di protesi di ginocchio, quando potrò camminare?
Questo articolo ha finalità informativa e non sostituisce la diagnosi e la cura. Per i tuoi disturbi rivolgiti sempre a un medico.
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